Raspberry Pi Pico: una scheda elettronica tipo “Arduino” a soli 4 euro


A pochi mesi dal lancio del nuovissimo Raspberry Pi 400 arriva una vera e propria novità nella famiglia Raspberry, parliamo del Raspberry Pi Pico: una scheda elettronica tipo “Arduino” a soli 4 euro. Il Pico non è una nuova versione del celebre mini computer bensì un vero e proprio nuovo prodotto. Si tratta di un microcontrollore simile al già noto ed italianissimo Arduino. Anche in questo caso la strategia di Raspberry è quella di offrire un prodotto ad un prezzo altamente competitivo e confezionato con la consueta filosofia “user friendly“, con l’obiettivo di agganciare anche un target di utenti giovani o poco esperti che vogliono iniziare a cimentarsi con l’elettronica e la programmazione informatica.

Differenza tra Raspberry Pi e Arduino

Prima di procedere con la presentazione è bene chiarire ai meno esperti di cosa stiamo parlando, al fine di comprendere meglio la distinzione tra un computer ed un microcontrollore. Speriamo che i lettori più esperti ci perdoneranno se semplificheremo troppo alcuni concetti.

schede_arduino
Alcune schede Arduino

Le principali caratteristiche di una scheda Arduino sono:

  • Scheda elettronica dotata di microcontrollore programmabile in linguaggio simile al C e al C++ tramite uno specifico software (IDE).
  • Ha un certo numero di uscite ed ingressi analogici e digitali a cui collegare sensori e attuatori (motori, pulsanti, led, ecc.).
  • Si collega ad un computer tramite connessione USB per essere alimentato e programmato. Una volta caricato il programma può essere staccato dal computer ed essere alimentato via USB o tramite delle batterie esterne.

Arduino è quindi una scheda ideale per progetti di elettronica. Ne esistono diverse versioni, ognuna ha caratteristiche particolari che la rendono più adatta in alcuni contesti di utilizzo. Ad esempio, volendo menzionare alcune tra le più popolari:

  • Arduino Uno è la più classica delle schede programmabili.
  • Arduino Nano è la versione miniaturizzata di Uno, utile in progetti con pochi ingressi/uscite in cui si ha la necessità di una scheda che occupi poco spazio e consumi poca energia.
  • Arduino Mega, il quale offrendo molti ingressi/uscite si presta bene in progetti complessi come il controllo di una stampante 3D o di un sistema domotico.

Dopo queste semplici indicazioni si può già capire che il Raspberry Pi è un hardware molto diverso, in passato abbiamo pubblicato un articolo in cui spiegavamo cos’era e come si poteva utilizzare. Il Raspberry Pi è di fatto un computer con un microprocessore, un hard disk con un un sistema operativo completo, prese USB per mouse, tastiera e altre periferiche, ha la possibilità di collegarsi ad Internet (Wi-Fi e/o Ethernet) ed una uscita video per il monitor. Può essere usato come mini computer da collegare ad una TV o un monitor, come server multimediale domestico, per giocare, per utilizzare applicazioni da ufficio o imparare a programmare, e tanto altro ancora. Il Raspberry Pi ha anche una interfaccia di connessione chiamata GPIO che può essere utilizzata per progetti di elettronica che interagiscono con il mini computer. Per fare un esempio: si possono creare software in linguaggi come Python, C o C++ che vengono eseguiti nel Raspberry Pi e permettono di interagire con dispositivi connessi al GPIO. Potrei avere pulsanti che interagiscono con l’interfaccia grafica del mio programma in esecuzione su Raspberry, o sensori ed attuatori attivati dal mio mini computer. Volendo fare un esempio pratico: potrei costruire una stazione meteo che acquisisce foto da una webcam, rileva dati atmosferici da dei sensori connessi al GPIO e pubblica il tutto su una pagina web residente su un server web configurato sul Raspberry Pi stesso; un progetto molto difficile da realizzare con un Arduino.

Alcuni modelli Raspberry Pi
Alcuni modelli Raspberry Pi

Scheda tecnica del Raspberry Pi “Pico”

Terminata questa lunga premessa possiamo procedere con qualche dettaglio in più su Pico, il primo microcontrollore di casa Raspberry.

raspberry picoLa scheda è molto piccola ed è equipaggiata da un microcontrollore RP2040 sviluppato ad-hoc (non un popolare ATmega di Arduino) con le seguenti caratteristiche:

  • Processore Dual-core Arm Cortex-M0+ @ 133MHz.
  • 264KB di RAM.
  • Supporto memoria Flash esterna fino a 16MB su bus QSPI.
  • Controller DMA.
  • Interpolatore e divisore intero periferiche.
  • 30 pin GPIO pins, 4 dei quali utilizzabili come input analogici (Arduino Uno ne ha 5, ad esempio).
  • 2 porte UART, 2 controller SPI e 2 controller I2C per collegare sensori e schede esterne.
  • 16 canali PWM (Modulazione a larghezza di ampiezza).
  • 1 controller USB 1.1 e PHY con supporto per host e dispositivi.
  • 8 Ingressi/uscite stati macchina PIO (Raspberry Pi Programmable I/O).
  • Memoria di massa USB per programmazione “drag-and-drop” che serve a collegare la scheda al computer e copiarci dentro il programma da caricare.

Raspberry Pi Pico

La scheda può essere alimentata con tensioni comprese tra 1.8V e i 5.5V, quindi via USB, con due o tre batterie stilo AA in serie o con una batteria LiPo da 3,7V.

Sulla scheda è presente un piccolo pulsante, utilizzabile per entrare in modalità “memoria di massa” per caricare i programmi o come semplice Input per i propri progetti. C’è anche un led integrato utilizzabile per i propri progetti.

Per poter iniziare ad utilizzare la scheda con i suoi ingressi e le uscite sarà necessario saldare a stagno degli “header” aiutandosi con una basetta “breadboard”. La breadboard unita a dei cavetti jumper saranno necessari anche per poter collegare componenti elettronici e schede esterne. Di seguito vi riportiamo alcuni link a tali prodotti.

  

Potreste anche valutare un kit con basetta breadboard, jumpers di vario tipo, pulsanti, led e altri componenti elettronici.

 

Programmare il Raspberry Pi Pico

Per quanto riguarda il lato programmazione, la scheda è programmabile in MicroPython, C e C++. Tutta la documentazione utile a iniziare a programmare sono disponibili al seguente link: https://www.raspberrypi.org/documentation/pico/getting-started/

Raspberry Pi Pico Pinout
Sullo stesso sito è disponibile anche la documentazione tecnica necessaria all’utilizzo dei vari ingressi ed uscite.

La piattaforma Raspberry Pi Pico è particolarmente adatta a chi vuole iniziare cimentarsi nel mondo della programmazione e dell’elettronica, anche senza un background tecnico specifico. Questo è possibile anche grazie all’interessantissimo libro “Get Started with MicroPython on Raspberry Pi Pico” acquistabile alla modica cifra di 10 sterline o scaricabile gratuitamente in formato PDF.

Raspberry Pi Pico Libro MicroPython

Dove acquistare Raspberry Pi Pico

Il Raspberry Pi Pico può essere acquistato in diversi negozi online. Per il mercato italiano è disponibile sui seguenti e-commerce:

In questa fase iniziale potrebbe capitare di trovare il prodotto esaurito, tuttavia in alcuni siti è comunque possibile acquistarlo per prenotare la successiva fornitura. Purtroppo il costo di spedizione supererà il costo della sola scheda, quindi è consigliabile adottare qualche strategia utile ad ammortizzare la spedizione. Potreste acquistare più schede, magari insieme a qualche vostro amico, oppure acquistare dallo stesso sito altri prodotti ed accessori di vostro interesse.

Fonte: RaspberryPi.org

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Rispondi