Il recente Raspberry Pi 2, rispetto al suo predecessore B+, è stato equipaggiato con un processore ARM Cortex-A7 da 900MHz ed 1GB di memoria RAM. Grazie a questo upgrade hardware sono iniziate a diffondersi diverse distribuzioni di sistemi operativi dedicati al retrogaming ed alla condivisione di file multimediali che finalmente possono contare su un hardware di tutto rispetto.

Ci sono diverse distribuzioni dedicate al gaming che racchiudono tantissimi emulatori di console (Atari, Nintendo, Sega, Playstation 1, ecc.) e di vecchi sistemi operativi (Apple, Dos, Commodore, Amiga, ecc.), per fare alcuni esempi delle più conosciute possiamo menzionare PiPlay e Retropie.

Questo tipo di distribuzioni hanno fatto passi avanti enormi in termini di semplificazione per la loro configurazione, tuttavia un minimo di conoscenza in ambiente Linux restano indispensabili per poterle rendere pienamente funzionanti e personalizzarle a proprio piacimento, richiedendo anche diverso tempo per farlo.

In questa guida vi presenteremo una distribuzione diversa dalle precedenti chiamata Recalbox. Esteticamente non si discosta molto da Retropie (utilizza lo stesso front-end Emulation Station), ed anche se offre un numero più limitato di piattaforme di emulazione, è sicuramente il sistema più semplice che esista al momento, talmente semplice da non richiedere nessun tipo di configurazione e quindi installabile e configurabile anche da utenti che non hanno esperienze su sistemi operativi Linux. Non vi verrà richiesto di scrivere nessun comando da shell! Vi sembra poco? Oltre a questo Recalbox include anche il famoso media server KODI, rendendo così la distribuzione un piccolo gioiello per l’intrattenimento domestico: dal gioco alla condivisione di file multimediali nella rete domestica.

In questa guida ci occuperemo solo della parte gaming, per quanto riguarda la parte media server non basterebbero una dozzina di guide su come personalizzare KODI, quindi ci limiteremo solo a dirvi come passare dalla parte gaming a quella media server e come aggiungere file alla condivisione. Se vi interessa farvi una cultura sui media server, in questo blog ci sono diversi post su questo argomento, mentre se siete interessati alla personalizzazione di KODI vi invitiamo a cercare in rete tra le innumerevoli guide già presenti.

[1] – Requisiti hardware

Per la realizzazione della nostra piattaforma avremo bisogno del seguente hardware:

  • Raspberry Pi 2 model B ed alimentatore micro-USB
  • Scheda micro SD per il sistema operativo
  • Cavo Ethernet o scheda Wi-Fi per la connessione ad internet
  • Tastiera USB o Wi-Fi
  • Cavo HDMI
  • Controller gioco USB o Wi-Fi
  • TV o Monitor HDMI o VGA

Per quanto riguarda il Raspberry Pi vi consigliamo di comprare un “bundle” come quello che vi segnaliamo qui sotto in cui troverete già inclusi diversi accessori indispensabili come l’alimentatore, la scheda micro-sd da 8GB, il cavo HDMI, scheda Wi-Fi, il cavo Ethernet e la custodia per proteggere il Raspberry Pi. Per quanto riguarda la tastiera vi consigliamo una Logitech k400, una tastiera molto compatta che include anche un touchpad che vi permetterà di poter gestire il mouse nel media server KODI. Nella fase iniziale di configurazione non è fondamentale avere questo tipo di tastiera, basterà semplicemente collegarne una USB. La memoria inclusa nel bundle da 8GB sarà sufficiente ad installare Recalbox ed inserire tante rom di videogiochi, tuttavia se pensate di aggiungere molti giochi ma sopratutto file multimediali come musica, immagini e filmati per il media server, vi consigliamo caldamente di valutare l’acquisto di una micro-SD più capiente. Per quanto riguarda il video, se non disponete di una TV o Monitor con ingresso HDMI potete procurarvi per pochi euro un adattatore HDMI-VGA come questo segnalato di seguito.

Per quanto riguarda i controlli, la tastiera è necessaria al primo utilizzo per iniziare la configurazione e può essere utilizzata nei giochi, tuttavia la scelta di utilizzare uno o più controller sarebbe sicuramente preferibile, sopratutto se vogliamo giocare comodamente e sfidare qualche nostro amico. Se siete in possesso di un qualsiasi controller USB compatibile Playstation 3  li potete sicuramente utilizzare senza problemi, mentre se ne siete sprovvisti potreste procurarvi uno dei controller USB o Bluetooth che vi elenchiamo di seguito. Per poter utilizzare, ad esempio, un controller PS3 wireless vi dovrete procurare un qualsiasi dongle bluetooth, come quello riportato nella seconda immagine da sinistra. E’ possibile utilizzare anche controller Xbox, ma per ulteriori approfondimenti rimandiamo al manuale di Recalbox. L’elenco dei controller compatibili è al seguente link.

[2] – Download ed installazione di Recalbox

Per scaricare l’ultima versione di Recalbox recatevi al seguente indirizzo, dopodichè se avete un PC o un MAC scaricate il programma SD Formatter dal sito ufficiale ed installatelo. Se utilizzate Linux vi basterà utilizzare il software GParted.

Per prima cosa formattate la vostra scheda micro SD con il software SD Formatter, assicurandovi che l’opzione FORMAT SIZE ADJUSTMENT sia impostata su ON.

sd-formatter-pc-mac

Come seconda ed ultima operazione scompattate in una cartella il file contente Recalbox, e copiate i file nella vostra scheda SD appena formattata. E’ molto importante copiare nell’SD solo i file che vedete in figura, non va copiata la cartella che li contiene!

recalbox-noobs

Inserite la scheda micro SD nel vostro Raspberry Pi, collegate monitor e tastiera ed accendetelo, la procedura di installazione partirà automaticamente. Mentre l’installazione procede potrete selezionare la lingua ed il layout della vostra tastiera.

recalbox-lingua-tastiera

Al termine dell’installazione Recalbox partirà automaticamente, se invece avete avuto problemi nell’installazione, una delle cause potrebbe essere imputabile al non aver impostato su ON l’opzione FORMAT SIZE ADJUSTMENT prima di formattare la scheda SD con il software SD Formatter.

recalbox-1st-boot

[3] – Configurazione di Recalbox

Come già anticipato, per esplorare i menù di Recalbox e configurare uno o più controller gioco abbiamo bisogno di una tastiera collegata al Raspberry Pi. I comandi a disposizione sono pochi e sulla tastiera sono mappati secondo lo schema seguente:

Tastiera Comando
Invio Menù
S Select
A Indietro
↑↓←→ Su, giù, destra, sinistra

Prima di addentrarci tra le diverse opzioni potete iniziare a muovervi a destra e sinistra per passare da una piattaforma di emulazione all’altra, usando rispettivamente le frecce direzionali  per muoversi tra gli elementi ed i tasti S ed A per selezionare e tornare indietro. Recalbox contiene già alcuni giochi da provare. Per aprire il menù basta cliccare il tasto Invio.

Le foto mostrano il menù completo dalla prima voce KODI MEDIA CENTER (che serve ad avviare il media server Kodi) all’ultima QUIT per uscire o riavviare il Raspberry. La seconda voce è SYSTEM SETTINGS che vi permette di vedere stato di occupazione della memoria, la versione di Recalbox in uso, di poter overclockare il Raspberry Pi (ve lo sconsigliamo!) e di ricercare eventuali aggiornamenti di sistema.

recalbox-system

Segue GAMES SETTINGS in cui potrete impostare la risoluzione del vostro monitor e la scelta degli shaders che daranno un tocco retrò ai vostri giochi.

recalbox-games-settings

Ed eccoci finalmente ad una delle parti fondamentali in cui andrete a configurare uno o più controller di gioco, basterà selezionare CONTROLLERS SETTINGS, successivamente CONFIGURE A CONTROLLER e seguire le istruzioni a schermo per assegnare i comandi disponibili al vostro controller.

recalbox-menu-3

Se utilizzerete un controller simile a quelli PS3 potrete assegnare tutti i comandi, mentre se ne utilizzerete uno simil Super Nintendo dovrete saltare i comandi che non sono assegnabili al vostro controller.recalbox-gamepad

La cosa importante è sicuramente quella di assegnare il comando HOTKEY al tasto SELECT perché vi sarà utilissimo come tasto funzione per abilitare tutta una serie di comandi aggiuntivi come ad esempio: l’uscita dal gioco per tornare al front-end, il salvataggio/caricamento dello stato del gioco e tantissime altre funzioni. Una volta configurato il vostro controller potrete utilizzarlo nel front-end secondo la seguente mappatura:

  • A → Seleziona
  • B → Indietro
  • Y → Guarda i preferiti
  • X → Lancia Kodi
  • Start → Menu
  • Select → Menù di uscita/riavvio
  • R → Pagina successiva
  • L → Pagina precedente



Quando invece state giocando, vi torneranno utili anche tutti i seguenti comandi speciali che possono essere attivati  se contemporaneamente viene premuto il nostro HOTKEY (tasto funzione) che abbiamo assegnato a SELECT:

  • Y → Salva stato del gioco
  • X → Carica stato del gioco
  • Start → Esci da gioco
  • B → Menu
  • Up → Selezione slot di salvataggio -1
  • Down → Selezione slot di salvataggio +1
  • L1 → Screenshot
  • Right → Accelera gioco
  • Left → Riavvolgi gioco (funzione utilizzabile solo se attivate nel GAMES SETTINGS)
  • R2 → Prossimo shader
  • L2 → Shader precedente

Ad esempio, per uscire dal gioco e tornare al front-end bisognerà premere la combinazione SELECT+START. Per ulteriori approfondimenti vi consigliamo di consultare il manuale.

In UI SETTINGS invece troverete le opzioni che riguardano il front-end.

recalbox-ui

Dopo aver configurato il interfaccia e controller potrete passare alle opzioni audio selezionando SOUND SETTINGS.

recalbox-sounds

Passiamo poi a NETWORK SETTINGS, ovvero la configurazione della connessione alla rete, altra parte fondamentale del nostro sistema. Se avete connesso il vostro Raspberry Pi via cavo ethernet, in questa schermata potrete leggere l’IP assegnato automaticamente o impostarlo manualmente. Se volete invece configurare il Wi-Fi dovrete inserire manualmente il nome della vostra rete (SSID) e la password. Per esperienza, se doveste aver problemi con la connessione Wi-Fi, assicuratevi prima di tutto di non avere una rete con protezione WEP perchè ci potrebbero essere problemi di connessione, con protezioni WPA non avrete sicuramente problemi. Questa schermata di configurazione è molto importante per conoscere il vostro IP e HOSTNAME, indispensabili a potervi connettere remotamente per caricare giochi e file multimediali, vedremo più avanti in quale modo.

recalbox-menu-4

L’utima voce di menù che esamineremo è lo SCRAPER, una funzionalità molto bella ed utile che vi permetterà di assegnare automaticamente una descrizione, delle immagini ed un rating ai giochi che caricherete. Per i giochi arcade le immagini consisteranno in degli screenshot di gioco, mentre per i giochi da console avrete le copertine delle scatole originali che contenevano cassette o CD.

[4] – Gestione di Recalbox

A questo punto è arrivato il momento di iniziare a popolare il nostro sistema di giochi e contenuti multimediali, e per farlo abbiamo bisogno di un computer per collegarci remotamente al nostro Raspberry Pi. Non sarà necessario nessun software in particolare, basterà conoscere l’indirizzo IP e/o l’Hostname del nostro Raspberry Pi che, come già detto, possiamo leggere dalla schermata NETWORK SETTING del menù. Come si vede nella figura che segue abbiamo due strade: la prima è quella di collegarsi attraverso le nostra rete locale (parte bassa della foto), la seconda è quella di collegarsi attraverso un browser.

recalbox-host-01

Il collegamento via browser si fa semplicemente inserendo l’IP del Raspberry PI nella barra degli indirizzi, in modo da raggiungere una pagina web che vi permetterà di accedere a diverse funzioni, dove tra le più importanti trovete: il monitoraggio delle risorse, il caricamento dei file di gioco ed il controller virtuale. Nel monitoraggio delle risorse potrete vedere quanto è piena la vostra memoria o quanto stanno lavorando le CPU del vostro Raspberry Pi, mentre entrando in Manage Rom files for emulated systems potrete caricare i file di gioco appartenenti ad uno specifico emulatore.

Basterà caricare il file di gioco, riavviare il vostro Raspberry Pi ed al successivo avvio troverete il gioco aggiunto. Come avrete notato, il numero di cartelle degli emulatori disponibili sono molto maggiori rispetto agli emulatori visualizzati nel front-end Emulation Station, questo perché le cartelle degli emulatori non visualizzati sono ancora vuote! Basterà quindi inserire un primo file al loro interno per poter attivare l’emulatore nel front-end. Al contrario, se svuotate la cartella dei giochi corrispondenti ad un emulatore, questo scomparirà dal vostro front-end.

L’ultima cosa che vale la pena menzionare è il Virtual Gamepad, ovvero un controller touch screen disponibile via web, che può essere utilizzato da un qualsiasi smartphone o tablet, semplicemente collegandosi all’indirizzo del Virtual Gamepad. Sono disponibili fino 4 controller virtuali e per effettuare la connessione basterà aprire il browser del vostro smartphone e collegarsi all’indirizzo: http://IndirizzoIPdelVostroRaspberryPi:8080 (es: http://192.168.1.152:8080). La giocabilità di questo controller lascia il tempo che trova, tuttavia ci è sembrata un’opzione molto carina!

recalbox-host-02

Per quanto riguarda invece l’altra strada, ovvero l’accesso tramite rete locale, basterà ricercare tra le risorse di rete del vostro computer una risorsa chiamata RECALBOX (che è l’hostname settato per default) oppure, prendendo ad esempio un sistema operativo Windows, digitare nella barra degli indirizzi di una finestra di esplora risorse \\RECALBOX o in alternativa \\IndirizzoIPdelVostroRaspberryPi (es. \\192.168.1.152 ). Una volta raggiunto l’host, ed entrati nelle sue risorse troverete le seguenti cartelle:

recalbox-windows-risorse

La cartella più importante è sicuramente quella chiamata roms, all’interno del quale troverete le cartelle dei singoli emulatori in cui inserire i file di gioco. Per l’aggiunta e cancellazione di file vale lo stesso discorso fatto poc’anzi per il caricamento di giochi via web.

recalbox-host-3-roms-3

Poi ci sono altre due cartelle, saves e screenshot, che contengono rispettivamente i salvataggi di stato di ogni gioco e gli screenshot scattati durante il gioco.

Le ultime tre cartelle molto importanti sono: xbmc-musicxbmc-picturesxbmc-movies. Queste sono le cartelle potrete copiare i vostri file multimediali (audio, foto e video) che potrete fruire attraverso il media server KODI a cui accenneremo nel prossimo paragrafo.

[5] – Media Server KODI

Il media server KODI nasce dalla ceneri del celebre XBMC, ed è un’applicazione molto potente per la realizzazione di server multimediali. Utilizzare KODI avendo a disposisizione pochi Giga Byte di spazio sulla scheda micro-SD del nostro Raspberry Pi potrebbe essere molto limitante, pertanto, se l’argomento media server è di vostro interesse vi invitiamo a leggere alcuni articoli pubblicati sul nostro blog, più in particolare vi potrebbe essere utile leggere questo articolo in cui viene spiegato come connettere un disco esterno ad un Raspberry Pi e come gestirlo remotamente con Samba (che è già installato in Recalbox ovviamente). Oltre a poter collegare hard disk esterni più capienti da gestire in KODI, possiamo anche installare una miriade di estensioni per potenziare il media server con tantissimi altri contenuti provenienti dal web, come ad esempio: You Tube, Netflix, e tantissime altre web TV… Tante, troppe possibilità, per poterne parlare in questo articolo! Tornando al nostro game/media center, per avviare KODI basta cliccare sulla prima voce del menù di Emulation Station, oppure utilizzare il comando X del controller, mentre per uscire basterà selezionare il pulsante di spegnimento in basso a sinistra dell’interfaccia e selezionare EXIT.

Come anticipato in precedenza, per controllare KODI potrete usare: tastiera, mouse oppure il vostro controller.

[6] – Conclusioni

La nostra guida volge al termine, speriamo di essere riusciti a darvi quante più informazioni possibili per poter creare la vostra stazione di gioco multimediale in qualche ora! Ecco un filmato realizzato al termine della nostra installazione, configurazione ed aggiunta di qualche gioco:

Informazioni aggiuntive:

  • Per quanto riguarda le roms dei giochi non ci sono particolari indicazioni se non quella per l’emulatore MAME che richiede un romset in versione 0.37b
  • Per poter emulare correttamente giochi NEOGEO è necessario aggiungere il bios neogeo.zip nelle cartelle mame e\o fba

Per ulteriori approfondimenti ecco alcuni link utili:

Disclaimer:

  • Il possesso di file immagine provenienti da memorie, schede logiche, CD o altri supporti di giochi (comunemente chiamate roms) che non si possiedono può costituire una violazione del diritto d’autore.
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