TP-Link RE305 – Ripetitore Wi-Fi con Access Point molto economico ma funzionale!


Oggi vi presentiamo un prodotto con cui siamo trovati molto bene in più di una occasione in contesti domestici o di piccoli uffici, parliamo di uno dei vari range extender wi-fi marchiati TP-Link, in particolare del recente RE305, un ripetitore wi-fi dual band che può anche funzionare da access point.

La differenza tra un access point (punto di accesso) ed un range extender (ripetitore), principalmente consiste nel fatto che il primo permette di accedere via wireless ad una rete LAN cablata, mentre il secondo ha solo la funzione di collegarsi ad un “access point” preesistente al fine di aumentare la copertura della rete wireless già presente.

Al giorno d’oggi praticamente tutti i modem-router forniti dai provider internet sono già dotati di un access point per poter connettere alla rete locale qualsiasi dispositivo wireless, tuttavia la potenza di tali access point è molto limitata e in ambienti molto ampi o in presenza di ostacoli che attenuano il segnale, c’è il rischio che tale dispositivo non basti a dare una adeguata copertura a tutta l’area necessaria. E’ proprio in questi casi che il ripetitore wi-fi diventa utile e può essere configurato in modo che l’utente non si accorga neanche se è collegato al ripetitore o all’access point principale. La funzionalità access point è utile perché potremmo collegare il dispositivo alla rete LAN cablata tramite l’apposita porta ethernet e creare una rete wi-fi nuova ed indipendente da eventuali altri access point.

La gamma Tp-Link dei “range extender” wi-fi è molto ampia, si parte dal semplice 300Mbps (foto 1)  single band fino ad arrivare al 2600Mbps dual band (foto 4), passando per  modello RE305 (foto 2) a 1200Mbp2 ed il suo fratello RE360 che a parità di velocità si presenta con presa passante, molto utile per collegare il dispositivo ad una presa senza lasciarla occupata in modo esclusivo. Gli altri tagli disponibili per il dual band sono rispettivamente: 750Mbps, 1750Mbps e 1900Mbps.

Il modello RE305 da noi scelto è reperibile sul mercato ad un prezzo compreso tra le 30  e le 50 euro, ed ha le seguenti caratteristiche tecniche:

  • Velocità combinata fino a 1.2Gbps
  • Dual band – 2.4GHz a 300Mbps e 5GHz a 867Mbps
  • Led segnalazione copertura
  • Porta ethernet 10/100 Mbps
  • Pulsante WPS per la connessione rapida
  • Modalità access point
  • Configurabile anche con app Tether per iOS e Android

Di seguito potete vedere il dispositivo più da vicino grazie al nostro unboxing.

L’installazione è molto semplice, nella scatola, oltre alla guida utente completa, è presente  una quick guide (guida rapida) che riporta le due modalità di configurazione più semplici.

  1. La prima modalità consiste nell’accensione del dispositivo e la pressione consecutiva dei tasti WPS, prima quello del modem/router (che autorizza i dispositivi WPS a connettersi entro un certo lasso di tempo) e poi quello del range extender (con cui si richiede l’accesso al router). Questa modalità è molto veloce se vogliamo configurare il dispositivo come semplice ripetitore. Il pulsante di attivazione del WPS è sempre contrassegnato dalla seguente icona.
  2. La seconda modalità di configurazione consiste nel collegarsi alla rete wi-fi “TP-Link_Extender_2.4GHz/5GHz” che sarà disponibile all’accensione del dispositivo. Dopo aver effettuato la connessione si potrà accedere all’interfaccia di configurazione inserendo nel browser uno dei seguenti indirizzi: 1) http://tplinkrepeater.net 2) http://tplinkextender.net 3) http://192.168.0.254/ a cui si accede inserendo nome utente = admin e password = admin.
  3. Come già accennato, la configurazione e il monitoraggio del dispositivo può essere effettuato anche con l’app Tether di Tp-Link.

Se la guida non dovesse essere sufficientemente esplicativa, nella pagina del prodotto sono presenti anche dei video in cui viene spiegata la procedura di installazione.





Una funzionalità interessante offerta dal dispositivo è rappresentata dal led di segnalazione contrassegnato come “Signal“, il quale può assumere un colore blu nel caso in cui l’access point di origine sia ad una distanza adeguata per poterne ritrasmettere il segnale, oppure un colore rosso nel caso in cui la sorgente sia troppo lontana o attenuata.

Per quanto riguarda le altre modalità di utilizzo del dispositivo abbiamo menzionato a quella di access point wi-fi indipendente, ma non è l’unica. Oltre alla modalità “ripetitore” possiamo configurare il dispositivo come:

  1. Access Point, supponendo di avere una rete LAN cablata, possiamo collegare un cavo ethernet alla presa dell’adattatore in modo da creare una nuova rete wireless con nome (SSID) e chiave personalizzati con tanto di configurazione dell’assegnazione degli indirizzi IP ai device collegati (DHCP server). Nel caso si abbia già una rete wireless, la modalità access point potrebbe essere utile per creare una seconda rete wireless, magari dedicata ad una utenza diversa come accade in molti locali pubblici. Lo schema di connessione in modalità access point può essere semplificate in questo modo:
    rete LAN –> [presa ethernet –> connessione wireless] –> dispositivi wireless
  2. L’altra modalità di configurazione molto interessante è quella da Wireless Adapter. Questa modalità è utile per collegare alla rete locale LAN tutti quei dispositivi che non dispongono di wi-fi come console di gioco, lettori blu-ray, Smart TV, PC desktop, ecc.. In questo caso in ingresso del device c’è la rete wireless domestica, mentre in uscita c’è la presa ethernet del ripetitore che verrà collegata al dispositivo dotato della sola presa di rete:
    rete wi-fi –> [ connessione wireless –presa ethernet] –> dispositivo ethernet

In questo specifico test ci siamo limitati alla configurazione con modalità WPS e al test di velocità della connessione internet in base alla segnalazione dello “Status Led”, non vi mostreremo come configurare le modalità “access point” ed “adattatore wi-fi” in quanto l’ottima manualistica a corredo offre indicazioni chiare e precise su come effettuare le configurazioni.

La modalità WPS ha richiesto circa un minuto perchè il ripetitore si configurasse correttamente in maniera completamente autonoma, è bastato premere il pulsante WPS del router wi-fi del provider e subito dopo premere il pulsante WPS dulla parte alta del ripetitore. Per effettuare questa operazione in tutta comodità ci siamo posizionati nella stessa stanza in cui era presente il ruoter stesso. La configurazione come “range extender” non richiede agli utenti di riconfigurare i loro disposotivi (computer, smartphone, ecc.) in quanto i parametri di connessione al wi-fi restano ovviamente invariati, cambierà solo l’ampiezza dell’area di copertura.

Una volta che tutti i led del ripetitore si sono accesi, segno che la configurazione era terminata, abbiamo staccato il ripetitore per andarlo a posizionare in una zona intermedia tra il router wi-fi e l’area scarsamente coperta dalla connessione wireless. Con la riconessione del ripetitore alla presa elettrica abbiamo dovuto attendere ancora un minuto affinchè questo si riallineasse alla connessione con il router.

Nel primo punto che abbiamo testato, lo “Status Led” di colore rosso indicava una connessione di scarsa qualità al router wi-fi, abbiamo fatto comunque un test di velocità per valutare la velocità di trasmissione in questa condizione.

Andando a spostare il ripetitore in una zona diversa dalla precedente lo “Status Led” si è colorato di blu, andando quindi ad indicare un miglioramento della qualità di connessione tra lui ed il router wi-fi. Ovviamente anche la velocità rilevata nel test di connessione ha confermato questo miglioramento, dalle immagini che seguono si vede chiaramente che le velocità raggiungibili sono quasi raddoppiate rispetto alla situazione precedente.

La nostra esperienza è stata molto positiva con i prodotti Tp-Link in svariate situazioni, ovviamente il mercato offre una vasta gamma di alternative, la cosa importante è sicuramente quella di avere ben chiare le proprie necessità al fine di scegliere il prodotto in grado di soddisfarle. Speriamo con questo articolo di essere riusciti a spiegare in maniera semplice quelle che sono le molteplici funzioni che un dispositivo “range extender wireless” può avere.


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