[Software] – Rendere un hard disk formattato NTFS (Windows) scrivibile su Mac OS


Probabilmente, se il buon Google vi ha portato su questo articolo, sicuramente avete tentato, senza riuscirci, di scrivere dei dati su un hard disk USB (formattato NTFS) collegato ad un computer Apple con sistema operativo Mac OS! Questo accade perché la Apple ha adottato la scelta di non supportare il “file system NTFS” sul proprio sistema operativo. Vi viene permesso solo di poter leggere e di copiare, ma non di poterci scrivere!

Senza addentrarci troppo nei tecnicismi, facciamo solo un po’ chiarezza sui tipici “file system” utilizzati dai vari sistemi operativi:

  • Windows utilizza FAT ed NTFS
  • Mac OS utilizza HFS

Il FAT è la tipica formattazione delle memorie USB, le quali, sono leggibili sia da Mac che da Windows. Quindi, intuiamo già che formattando un hard disk con file system FAT, potremmo evitarci un sacco di problemi, ed avremmo la lettura/scrittura del disco abilitata sia su Mac che su Windows! C’è un problema però, che risiede in alcuni limiti imposti dalla formattazione FAT, tra i quali spiccano:

  • L’impossibilità di scrivere singoli file di dimensione superiore a 4 GB
  • L’impossibilità di avere partizioni di dimensione superiore ai 2 TB

L’NTFS da questo punto di vista non ha limitazioni, ed in più consente la compressione dei file, la gestione dei permessi sui file, e molto altro. Quindi, il FAT ad oggi, torna utile solo per lo scambio di piccoli file su piccoli dispositivi di memoria USB o SD. Premesso questo, possiamo procedere con l’articolo segnalando due soluzioni per poter rendere degli hard disk formattati NTFS scrivibili anche su sistemi operativi Mac.

La prima è una soluzione commerciale, semplice e relativamente economica, adatta a chiunque voglia risolvere questo problema in maniera “pulita” e senza rischi. Ci sono diversi software commerciali, tra i tanti ci è capitato di provare “Paragon NTFS for Mac“, il quale per la modica cifra di 20 euro, risolve qualsiasi problema con una semplice installazione del software ed un riavvio del sistema. Nell’utilizzo di dischi NTFS non ci si accorgerà di nulla, verranno “montati” dal sistema operativo come dei comuni dischi formattati HFS. Il software di Paragon o altri software simili, a volte vengono forniti gratuitamente all’acquisto di un Hard Disk USB, quindi, controllate di non esserne già in possesso prima di acquistarne una licenza!

C’è anche una soluzione più economica, ma anche meno semplice, ed è costituita dall’installazione di tre applicazioni. Il primo passo consiste nell’installazione di FUSE for OSX, ovvero il “motore” per la lettura di file system di terze parti. Scaricate il file .dmg, apritelo, ed avviate l’installazione di Fuse.





fuse

Ad installazione terminata, andando nelle Preferenze di Sistema troverete l’icona relativa a Fuse, ed aprendola accederete alle sue opzioni, nelle quali è presente il pulsante per la sua disinstallazione.

A questo punto si può procedere all’installazione del secondo pacchetto Catacombae, ovvero i driver per poter poter leggere i supporti NTFS. Scaricato il file .dmg lo apriamo ed avviamo l’installazione. Ad un certo punto dell’istallazione ci troviamo di fronte ad una scelta importante, ovvero, bisogna decidere se abilitare o meno il “caching”. Come già spiegato nel nostro famosissimo articolo “rimozione sicura dell’hardware“, il “catching” migliora le prestazioni di lettura/scrittura su disco, ma in caso di disconnessione “brutale” del dispositivo dal computer potrebbero verificarsi degli errori! La scelta è tutta vostra, se volete dormire sonni tranquilli lasciate attivata l’opzione “no caching”, altrimenti, se siete sicuri di non commettere errori o se effettivamente il disco non verrà disconnesso con frequenza, potete selezionare il “caching” e beneficiare di un miglioramento di prestazioni.

ntfs-3g

Ad installazione terminata, manca un ultimo pezzettino, ovvero l’installazione di “Fuse Wait“, software che corregge alcuni errori di “timeout” nella connessione dei volumi effettuati da Fuse. A questo punto potete riavviare il sistema, ed a riavvio terminato potrete finalmente connettere il vostro disco USB formattato NTFS al vostro Mac e scriverci sopra!

Ovviamente esiste anche il problema inverso, ovvero la lettura/scrittura di dischi formattati HFS (Mac) su PC Windows. Problema non proprio “inverso”, ma peggiore, visto che Windows non permette neanche la lettura di dischi formattati HFS… Probabilmente sarà argomento di qualche altro articolo in futuro!


  • 9
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    9
    Shares

2 pensieri riguardo “[Software] – Rendere un hard disk formattato NTFS (Windows) scrivibile su Mac OS

  • 25 dicembre 2014 in 10:26
    Permalink

    Salve,
    ho il problema di dover leggere e scrivere HD esterno formattato NTFS con un computer con sistema operativo OSX 10.6.8
    ho seguito le vostre istruzioni al riguardo ma quando vado a caricare catacombae le cose non vanno più avanti. Non ci sono aggiornamenti al rguardo?
    Grazie per la Vs Attenzione
    Pietro Romagnoli

    Risposta
    • 28 dicembre 2014 in 13:56
      Permalink

      I dischi formattati sono tutti “leggibili” da sistemi operativi OSX, se la scrittura non funziona è perchè l’installazione dei tre software non è completa. Dove si interrompe esattamente l’installazione di Catacombae? Se allega degli screenshot potrei verificare più facilmente eventuali problemi.

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *