Come scegliere un computer per lo studio e la DAD [2020-2021]


Durante l’emergenza Covid-19 molti genitori di studenti si sono dovuti organizzare per affrontare la didattica a distanza (DAD). In questo articolo forniremo alcune indicazioni di massima su come scegliere un computer per lo studio e la DAD. Queste indicazioni si rivolgono in particolare a genitori di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori).

Computer fisso o portatile?

La prima considerazione riguarda la scelta di un computer Laptop (notebook, portatile) o Desktop (“fisso”).

Il computer desktop ha il vantaggio di essere modulare, aggiornabile nel tempo, meno costoso a parità di configurazione, ecc.. Il grande svantaggio del computer Desktop è quello di essere utilizzabile solo da una postazione fissa.

Il computer portatile ha il vantaggio della portabilità tra casa e scuola e in diversi ambienti della casa, inoltre ha una batteria che ne facilita l’utilizzo anche in assenza di alimentazione elettrica. Lo svantaggio sostanziale consiste nel non poter aggiornare l’hardware, ad eccezione dell’hard disk e della memoria RAM.

Il nostro consiglio è quello di orientarsi verso un computer portatile (notebook), a meno che lo studente in questione non abbia la passione per i videogiochi, il montaggio video o la grafica 3D. In questo secondo caso potrebbe essere più conveniente orientarsi su un Desktop assemblato con un buon rapporto costo/prestazioni.

Quale sistema operativo?

Sotto questo aspetto consigliamo altamente il sistema operativo Microsoft Windows. Sconsigliamo il sistema operativo Linux, a meno che non siate genitori in grado di supportare i vostri figli con eventuali problemi di compatibilità hardware e software che potrebbero presentarsi.

Non ci sono particolari controindicazioni per computer Apple con sistema operativo MacOS, in questo caso il costo per l’acquisto sarebbe molto più alto rispetto ad un comunissimo computer Windows. Anche nel caso di computer Apple è consigliabile avere un esperto in famiglia.

Ci sentiamo di sconsigliare anche i computer con sistema operativo Chrome OS di Google chiamati Chromebook. Con questi computer si è limitati all’uso di app di Google, proprio come se si stesse utilizzando il browser Chrome di un computer tradizionale. Nonostante i Chromebook costino molto poco e siano molto semplici da usare (spesso utilizzati nei laboratori scuole elementari o medie), purtroppo sono molto limitati a causa dell’impossibilità di installare software esterni all’app store di Google.

Dimensioni del monitor

Lo standard attuale è tra i 14 ed i 15.6 pollici. La dimensione si riferisce alla lunghezza della diagonale del monitor, quindi le dimensioni di un 14″ corrispondono ad un rettangolo con una diagonale di 35,56 cm, mentre un 15.6″ a 39,62 cm. Esistono anche notebook con monitor da 17.3″ (43,94 cm) che offrono un’ottima visibilità a scapito delle dimensioni e del conseguente peso. In generale i computer portatili con schermi grandi sono macchine di fascia medio-alta, sono più pesanti, costano un po’ di più e sono meno diffusi, di conseguenza c’è meno scelta sulla scheda tecnica rispetto ai modelli da 15.6″ largamente più diffusi.

Processore

Di processori (CPU) si potrebbe discutere all’infinito, non entreremo troppo nel dettaglio onde evitare di entrale in quelle discussioni da “nerd” o “fanatici” di un marchio piuttosto che di un altro. Esistono due famiglie principali di processori: Intel e AMD. Il marchio Intel è sicuramente più conosciuto anche da parte dei meno esperti, è un’azienda che fino ad oggi ha prodotto processori più performanti rispetto ai concorrenti di AMD, i quali però si sono distinti per essere molto meno costosi. Oggi la differenza di prestazioni si è praticamente annullata quindi i processori AMD si candidano ad essere una valida alternativa economica, in particolare con la nuova serie Ryzen.

Prendiamo come riferimento un Processore Intel I3, il quale rappresenta un buon compromesso di partenza per un buon computer, il suo diretto concorrente AMD è il processore Ryzen 3.

Il confronto tra processori è complesso e ci sono vari aspetti da considerare. I processori di una stessa famiglia possono avere caratteristiche tecniche molto diverse tra loro. Lo stesso processore I3 può esistere con diverse caratteristiche tecniche e prestazioni, inoltre un processore I3 di 4 anni fa avrà prestazioni inferiori di un I3 di oggi. Per distinguere i diversi “modelli” e “generazioni” ad ogni processore viene assegnato un codice modello da cui è possibile risalire alle caratteristiche tecniche e all’anno di produzione. Con questi “codici” riportati nelle schede tecniche dei computer è possibile confrontare processori di produttori diversi e valutare al meglio il costo complessivo del computer.

Codici identificativi dei processori
Codice identificativo del processore nella scheda tecnica di un computer

Nell’immagine che segue abbiamo effettuato un test di prova dal sito versus.com mettendo a confronto due processori di produttori diversi semplicemente inserendo il loro codice identificativo. (AMD modello 3250U, Intel modello 1005G1)

Confronto tra processori Intel e AMD
Confronto tra processori AMD e Intel

Volendo fare un ulteriore esempio a sostegno dell’importanza della “generazione”, di seguito riportiamo il confronto tra due processori modello I3 prodotti dalla stessa azienda (Intel): il primo è uno di 10a generazione (2019), il secondo è del 2015. Questa differenza di prestazioni e di prezzo si riflettono ovviamente sul costo complessivo del computer, quindi è bene fare attenzione al prezzo del PC e controllare le prestazioni del processore di cui è equipaggiato.

Confronto tra generazioni diverse di processori Intel I3
Confronto tra generazioni diverse di processori Intel I3

Molto spesso si rischia di confrontare due computer con lo stesso processore senza accorgersi che in realtà presentano caratteristiche e prestazioni molto diverse! Se il vostro computer servirà per studiare, fare videoconferenze, navigare o fare altre operazioni che non richiedano risorse eccessive (videogiochi, montaggio video, modellazione 3D), con molta probabilità non vi accorgereste delle differenze tra un I3 ed un Ryzen 3 visti nel precedente confronto. L’importante è non cadere in errore andando a scegliere un computer con un processore datato oppure non accorgendosi che si sta scegliendo un processore vistosamente meno performante di ad un altro.

In generale può essere utile tenere a mente alcuni semplici consigli:

  • E’ buona norma acquistare un processore di ultima generazione per poter avere un computer adeguato ai tempi che non invecchi troppo in fretta.
  • Prediligere il processore con velocità maggiore rispetto al numero di core (cuori del processore). Il numero di core è importate per applicazioni professionali o complesse (es. montaggio video, modellazione/rendering 3D), la maggiore velocità in GHz si traduce in maggiore reattività nell’utilizzo di applicazioni di uso comune.
  • Sfruttare le informazioni reperibili in rete (recensioni) o consultare i vari siti di confronto hardware per avere informazioni dettagliate sul processore montato nel computer che volete acquistare.

Per un computer discreto ci si può accontentare di processori I3 o Ryzen 3. Volendo risparmiare ulteriormente acquistando computer di fascia bassa ci si può orientare verso Intel Celeron o AMD Athlon. Al contrario, volendo salire di livello, troviamo processori Intel I5 o AMD Ryzen 5, o ancora Intel I7 o AMD Ryzen 7 per computer di fascia alta.

Il processore incide molto sul costo complessivo del computer quindi il budget di spesa che ci si è prefissati può diventare abbastanza vincolante.

Memoria di massa (hard disk)

Esistono due categorie principali di memorie su cui viene installato il sistema operativo e salvati i dati:

  • HDD (Hard Disk Drive).
  • SSD (Solid State Drive).

Gli HDD sono i classici hard disk con testina e disco magnetico, generalmente molto capienti (fino a diversi TB, terabyte), rispetto agli SSD sono più lenti in lettura/scrittura, sono più delicati dal punto di vista meccanico in caso di urti e costano molto meno a parità di capienza. Il loro vantaggio, oltre alla capienza, consiste nel poter recuperare i dati anche in caso di danni meccanici, operazione molto costosa ma possibile. Queste caratteristiche li rendono ideali per l’archiviazione di grandi quantità di dati.

Gli SSD sono delle memorie a stato solito, meno capienti degli HDD ma velocissimi in lettura/scrittura e molto robusti in quanto più resistenti agli urti. In caso di guasto tutti i dati vengono persi irrimediabilmente senza nessuna possibilità di recupero, per questo motivo sono altamente sconsigliati per l’archiviazione di file importanti. La vita utile e l’affidabilità di questi dischi ha raggiunto altissimi livelli, tuttavia se si vuole essere certi di non incorrere in problemi è buona norma dotarsi di un HDD aggiuntivo, esterno o interno, per effettuare un backup dei dati importanti.

In conclusione, il disco SSD offre un’esperienza di utilizzo molto appagante, rende il computer veloce e fluido e consuma meno energia di un HDD (utile alla durata della batteria). Per contro, è consigliabile avere a disposizione anche un HDD esterno per salvare dati importanti o affidarsi a servizi cloud come Google Drive, Dropbox, ecc.. Si consiglia di acquistare computer con un disco SSD con una capienza di almeno 256GB. Attualmente sono sempre meno diffusi i computer con il solo disco HDD, contestualmente il mercato offre il doppio disco SSD + HDD solo in computer di fascia medio-alta.

Dotazione SSD e HDD nella scheda tecnica di un computer
Dotazione SSD e HDD nella scheda tecnica di un computer

Memoria RAM

Questa è la cosiddetta “memoria volatile”, ovvero quella memoria utilizzata dal processore per far funzionare i programmi in esecuzione. Per un computer attuale è consigliabile partire da una RAM da 4GB, eventualmente potrà essere potenziata successivamente.

Scheda grafica

Nei computer di fascia medio-bassa la scheda grafica è integrata nel processore (grafica condivisa), quindi si possono avere chip grafici Intel o AMD a seconda del processore scelto. In computer di fascia medio-alta viene aggiunto un secondo chip grafico (grafica dedicata) in grado di lavorare con applicazioni che richiedono una maggiore potenza di elaborazione come la riproduzione video ad altissima risoluzione, i videogiochi, l’elaborazione grafica, il montaggio video e la modellazione 3D. I chip grafici aggiuntivi sono integrati comunque nella scheda madre del computer portatile e non sono intercambiabili, al contrario dei computer desktop dove le schede video dedicate possono essere sostituite ed aggiornate.

I due produttori più popolari di chip grafici sono AMD e NVIDIA, come visto per i processori anche in questo caso il tema è molto vasto e complesso. Volendo ridurre all’essenziale le informazioni utili da conoscere sulle schede grafiche dedicate è che ogni produttore ha una linea di chip con prestazioni e costi diversi in base alle necessità. Nel caso in cui si debbano utilizzare software (programmi o giochi) che richiedano un processore grafico aggiuntivo è sempre buona norma andare a consultare i requisiti minimi o raccomandati per quella determinata applicazione. Ad esempio se si vuole utilizzare al meglio la suite Adobe CC per l’elaborazione di immagini e video, è buona norma consultare i requisiti hardware consigliati sul sito di Adobe e scegliere di conseguenza la propria configurazione (idem per videogiochi, modellazione 3D, ecc.).

Scheda video condivisa o dedicata
Processore grafico “condiviso” o “dedicato” nella scheda tecnica di un computer

Varie

Riguardo alle altre componenti e periferiche si potrebbero fare diverse considerazioni, le riassumiamo in un elenco:

  • Porte USB – E’ consigliabile avere almeno 2 (meglio 3) porte USB 3.0 per evitare di dover utilizzare ingombranti accessori per aumentare il numero di porte a disposizione. Le porte USB 3.0 (contrassegnate con colore blu o con simbolo “SS”) sono molto utili perché offrono una velocità di comunicazione maggiore con pendrive e hard disk esterni rispetto alle vecchie porte USB 2.0 (a patto che tali periferiche siano anch’esse USB 3.0). Alcuni computer potrebbero avere una porta USB di tipo C, la quale richiede un apposito adattatore per essere utilizzata come una comune porta USB 3.0.
  • Masterizzatore/Lettore DVD – E’ una periferica che sta scomparendo dai computer portatili in quanto il supporto CD/DVD non è più così tanto diffuso. In realtà nel caso specifico della scuola potrebbe capitare che con i libri scolastici vengano forniti supporti CD/DVD con contenuti aggiuntivi. Riteniamo non sia indispensabile cercare un computer con un lettore DVD integrato, in caso necessità se ne può comprare uno esterno con connessione USB ad un costo molto contenuto (meno di 30 euro).
  • Porta Ethernet (RJ45) – Tutti i computer portatili sono dotati di scheda Wi-Fi per la connessione ad internet senza fili. In realtà, quando si fanno videoconferenze, si possono ottenere prestazioni migliori utilizzando una connessione ad internet via cavo, ovvero collegando il computer al modem tramite un cavo di rete. Nel caso in cui il portatile non sia dotato di questa porta è possibile comprare un adattatore USB RJ45 per una decina di euro.
  • Batteria – La durata delle batterie di computer “consumer” non offrono molta durata, molto spesso sono integrate nel computer e non sono sostituibili. Nel caso in cui sia importante il lavoro in mobilità è bene valutare anche questo aspetto, coscienti del fatto che ci saranno ripercussioni sul prezzo del computer.

Conclusioni

Per la scuola secondaria di primo grado (medie) un computer con processore Intel I3 o Ryzen 3 può essere più che sufficiente. Potrebbe addirittura essere adeguato ad iniziare la scuola superiore. E’ bene ricordare che l’hard disk SSD e la RAM possono essere eventualmente aumentati di capacità con una piccola spesa.

Per le sole scuole medie, se il budget è limitato, si può tranquillamente acquistare un PC di fascia bassa. Sconsigliamo di ripiegare su tablet, Chromebook o computer con SSD poco capienti da 32GB o 64GB.

Per la scuola superiore può essere consigliabile partire con un PC di fascia media con processore I5 o Ryzen 5 oppure valutarne uno di fascia alta nel caso in cui sia necessario lavorare con applicazioni che richiedano potenza di calcolo su più core (montaggio video, modellazione 3D, ecc.). Di seguito riportiamo a titolo di esempio alcune configurazioni hardware suddivise in tre fasce di prezzo:

  • Fascia Bassa (300€-450€) – Processore Celeron o Athlon, RAM da 4GB, SSD da 128 a 256 GB, grafica condivisa.
  • Fascia Media (450€-750€) – Processore I3 o Ryzen 3, RAM da 8GB, SSD da 256 a 512 GB, grafica condivisa.
  • Fascia Alta (750€-1300€) – Processore da I5/Ryzen 5 a I7/Ryzen7, RAM da 8 a 16GB, SSD da 256 a 512 GB con eventuale HDD aggiuntivo, grafica dedicata.

Avendo un a disposizione un budget che consenta di acquistare un computer di fascia medio-alta è consigliabile investirlo, avrete così un prodotto più longevo che potrà essere utilizzato senza troppi problemi per qualche anno.

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