Avete un vecchio computer laptop o desktop che sta marcendo in cantina o in soffitta da 10, 15 anni? State pensando di portarlo in discarica? Prima di farlo leggete questo articolo in cui vi daremo alcuni suggerimenti su come poter dare nuova vita a vecchi computer ormai in disuso, che se vorrete, potreste anche migliorare e potenziare a livello hardware andando a cercare online dei moduli RAM o degli hard disk usati, reperibili a prezzi veramente molto contenuti. Di seguito i nostri 8 suggerimenti, buona lettura!

[1] – Installare un sistema operativo molto leggero

Ci sono tantissimi sistemi operativi open-source da poter installare al giorno d’oggi che richiedono risorse hardware molto esigue, questi sistemi sono dotati di procedure di installazione molto semplici ed ambienti desktop molto simili a quello ben noto di Windows, quindi potreste ritrovarvi con un nuovo sistema operativo, aggiornato, sicuro, che funziona bene su computer poco potenti, in grado di navigare in rete, eseguire applicazioni office e giochi. Potrebbe essere il primo computer per un vostro figlio, che come primo approccio non cerca esattamente la performance ma ha semplicemente bisogno di iniziare a capire come ci si muove tra cartelle, file, elaborazione di testi ed immagini, imparare a programmare giocando con Scratch, ecc.. Tra i sistemi operativi basati su Linux vi possiamo consigliare alcune distribuzioni adatte a computer datati, come:

archlinux-xfce4-1-1

[2] – Server domestico o NAS (Network Attached Storage)

Una seconda possibilità potrebbe essere quella di trasformare il vecchio computer in un server domestico per l’archiviazione di dati o come server multimediale. Potreste installare un vecchio sistema operativo come Windows XP (meglio se nella versione Professional) ed accedere allo spazio disco via rete LAN, oppure se avete tempo e capacità potreste installare un sistema operativo ad-hoc come Free NAS che vi permetterebbe di trasformare il vostro PC in un vero e proprio NAS, ovvero uno spazio di archiviazione dedicato con tanto di permessi utente, server multimediale e molto altro. Oltre FreeNAS vi segnaliamo anche Tonido, un software che vi permetterà di realizzare un vostro spazio cloud personale tipo Dropbox o Drive. In alternativa, se vi in interessa solo la parte “multimediale”, potreste realizzare un media server con OpenELEC, KODI, PLEX o con altre soluzioni come illustrato in un nostro precedente articolo. “Server domestico” non vuol dire solo archiviazione dati o multimedia, potreste anche trasformare il vostro PC in un sistema di videosorveglianza basato su Linux con ZoneMinder, oppure in un server di stampa, in un fax , in un hotspot wi-fi o tutte queste cose insieme! L’unico limite è la vostra fantasia!

[3] – Non ci sono più i giochi di una volta…

Se avete vissuto la vostra giovinezza nel periodo anni ’70 / ’80, di certo avrete un po’ di nostalgia delle vecchie gloriose sale giochi, dei computer Amiga o Commodore e delle prime consolle di gioco come il Nintendo 8bit, l’Atari o il Sega! Per sedare questa nostalgia esistono tantissime soluzioni grazie a degli emulatori software che permettono di rivivere le emozioni di quando eravate ragazzini e disponibili per sistemi operativi Windows, Linux e MAC. Sicuramente il sistema di emulazione più famoso è il M.A.M.E. ovvero l’emulatore dei giochi arcade (da sala giochi), ma ce ne sono a decine per tantissime altre piattaforme di gioco. Purtroppo non possiamo segnalarveli tutti perché sono tantissimi ed in diverse versioni, ma vi segnaliamo sicuramente RETROPIE: un vero e proprio sistema integrato per il retro-gaming installabile sulla distribuzione Linux Ubuntu. Una volta installato vi basterà caricare le rom dei giochi, ed avrete a disposizione decine e decine di piattaforme emulate in un solo dispositivo. Il motore di Retropie in realtà è Retroarch, installabile anche su un PC Windows, Mac e Android, ma se non volete perdere troppo tempo in installazioni e configurazioni varie, potreste dare un’occhiata anche a Lakka: un vero e proprio sistema operativo per il gaming basato anch’esso su Retroarch. Se invece l’emulazione non vi interessa, potete sempre recuperare vecchi floppy disk o CD per reinstallare i vostri vecchi giochi o cercarne di altri in negozi online come Ebay.

retropie

[4] – Computer “occasionale”




Se avete un PC in grado di essere connesso ad internet, potreste metterlo in salotto, in garage o in qualsiasi altro ambiante domestico per poter effettuare veloci ricerche in internet e controllare la vostra email, rilassarvi con un giochino, dedicarlo alle video chiamate via Skype, o utilizzarlo come “cornice digitale”.

[5] – Monetizza!

Anche se pensi che il tuo vecchio computer non possa avere più un valore, potrebbero comunque avere valore le sue parti! Potresti infatti tentare di metterlo in vendita intero o vendere le parti hardware su qualche sito di annunci o aste online, e magari trovare dall’altra parte qualcuno interessato al computer o a pezzi di ricambio come: hard disk, alimentatore, pannello LCD, lettore/masterizzatore CD/DVD, tastiera e touchpad di un notebook, ecc..

[6] – Hack it!

Se sei uno “smanettone” o aspirante tale, dovresti sapere che alcune parti del PC possono essere riutilizzate per altri scopi. Tra le tante idee bizzare presenti online si trovano, ad esempio, delle guide per costruire una piccola stampante 3D recuperando pezzi da vecchi drive floppy, cd/dvd e scanner, oppure guide su come riutilizzare un pannello LCD di un notebook o su come trasformare una tastiera in un controller da sala giochi anni ’80 da usare con M.A.M.E., altri emulatori o videogiochi (video). Un’altra idea, ad esempio, potrebbe essere quella di riutilizzare l’alimentatore di un pc desktop come alimentatore da laboratorio. Anche qui, l’unico limite è la fantasia!

[7] – Crea un’opera d’arte

Se la tua anima non è prettamente “hacker” bensì artistica, forse questa raccolta di immagini potrebbe ispirare qualche tua personale creazione!

[8] – Fai una buona azione!

Se proprio non sai cosa fare del tuo vecchio PC, cerca scuole ed associazioni di volontariato sul tuo territorio, il tuo “relitto” potrebbe essere ancora utile a qualcun’altro! Oppure puoi donare “risorse” del tuo computer alla ricerca scientifica; hai mai sentito parlare di calcolo distribuito? Ti basterà installare una piccola applicazione, connettere il tuo PC ad internet, e potrai mettere a disposizione della potenza di calcolo (se pur esigua) a progetti di ricerca scientifica tra i più disparati: elenco di progetti di calcolo distribuito. Se il tuo PC non è adatto a nessuna delle sopracitate applicazioni, l’ultima buona azione che ti consigliamo è ovviamente quella di portarlo in discarica perché possa essere smaltito correttamente.

Avete avuto qualche idea particolare? Segnalate le vostre realizzazioni nei commenti!

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